Friday, July 23
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LAtalanta pensa al caso Gomez, ma nessuna rottura con Gasperini: piena fiducia da parte della società – TUTTO mercato WEB

Gasperson? Nel calcio le certezze assumono dei contorni abbastanza aleatori e il detto “pensiamo partita dopo partita” possiede sicuramente un significato meno banale. Il caso Gomez e le tante voci sulle presunte dimissioni di Gian Piero Gasperini non hanno in nessun modo incrinato il rapporto tra allenatore e società. Non solo, la decisione di non convocare il Papu nelle ultime due partite del 2020 ha dato un segnale forte e chiaro: l’Atalanta è tutta con il Gasp, le scelte del tecnico sono pienamente condivise dai piani alti nerazzurri. Sarà dunque una storia d’amore lunga una vita? Il rinnovo fino al 2023 indica soltanto una cosa: l’allenatore dei miracoli non si tocca, almeno per il momento.

GOMEZ AI SALUTI – Sul fronte mercato le indicazioni arrivate lasciano spazio a poche interpretazioni. Gomez vuole andarsene dopo lo scontro con l’allenatore, l’entourage dell’argentino si è già mosso per poter trovare una soluzione: il numero 10 nerazzurro, infatti, è stato offerto a diverse squadre di serie A, comprese Milan, Inter e Roma. I due principali ostacoli riguardano la carta d’identità e le richieste economiche della società, ma vista la situazione creatasi si andrà verso una cessione nel mercato di gennaio. Ormai le parti sono distanti e gestire una situazione simile non è per niente semplice. Per evitare problemi nello spogliatoio – soprattutto in una stagione intensa e carica di impegni -, meglio trovare una soluzione che possa andar bene a tutti.

GASPERINI A VITA? – Tra messaggi audio e chiacchiere da bar si è parlato tantissimo anche della controparte. Il rinnovo fino al 2023 – comunicato dal presidente Percassi qualche settimana prima – non rappresentava la certezza assoluta: Gasperini a rischio dimissioni come prima ipotesi o gestione della squadra fino a giugno per poi salutare senza nessuna rottura con la società come alternativa. Il contesto però è mutato col passare dei giorni: la famiglia Percassi, seppur implicitamente, si è schierata col tecnico di Grugliasco. Al momento è complicato parlare di contratto a vita, ma il pericolo sembra essere rientrato: Gasperini deciderà il proprio futuro in totale autonomia, d’altronde ha piena fiducia da parte della società orobica.

OBIETTIVI FUTURI – Con il 2020 calcistico ormai alle spalle, l’Atalanta ha già iniziato a pensare agli obiettivi stagionali. La salvezza, vista la solita scaramanzia del presidente Percassi, va inserita nella lista dei traguardi minimi da raggiungere. Ironia a parte, il club nerazzurro ha capito l’importanza globale della Champions League: tra introiti, diritti TV e appeal è necessario piazzarsi tra le prime quattro, come già avvenuto nelle ultime due stagioni. La dimensione europea fa comodo un po’ a tutti – giocatori compresi -, proprio per questo nemmeno la Coppa Italia verrà snobbata. Obiettivi sportivi a parte, il messaggio della dirigenza è abbastanza chiaro: si va avanti tutti insieme, con Gasperini al timone. Almeno fino al 2023.

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