Saturday, July 24
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Leclerc e il terzo posto: “Ferrari, crediamoci” – FormulaPassion.it

La rabbia di Istanbul deve essere assorbita alla svelta, perché incombe il finale di stagione. Dove la Ferrari potrebbe addirittura migliorare la sua posizione in classifica costruttori: ma, occorre dirlo, servono combinazioni piuttosto fortunose alla luce dei valori in gioco e della conformazione dei circuiti. In Bahrain la Rossa non parte certo favorita nella battaglia con Racing Point, McLaren e Renault, ma è indubbio che Maranello abbia fatto passi avanti notevoli rispetto a inizio stagione. Tra i protagonisti di questa crescita c’è Charles Leclerc, quarto e a dir poco furioso con sé stesso al traguardo turco. Per un suo errore di valutazione alla terz’ultima curva, il monegasco ha perso il podio a vantaggio di Sergio Perez e Sebastian Vettel.

A Sakhir, soprattutto nel secondo layout, serve velocità di punta e dunque Leclerc parte con una zavorra. Ma certamente ha dentro rabbia e motivazioni per tirar fuori ancora una volta il 110%. Anche perché nel 2019 ha sfiorato la vittoria, andata poi a Lewis Hamilton per un problema alla MGU-H della sua Ferrari. Queste le parole del #16 in occasione della conferenza stampa che ha aperto il primo weekend del Bahrain: “La gara dell’anno scorso mi ha aiutato molto. Mi ha dato la consapevolezza che posso lottare per le posizioni di vertice, era una totale novità per me. Non sapevo cosa aspettarmi, ma è andata molto bene fino al problema tecnico, quindi a livello mentale avevo compiuto uno step a prescindere dal risultato. In passato la Ferrari è stata molto competitiva qui, dunque speriamo di poter avere un buon fine settimana a partire dalle prove libere“.

Leclerc torna in Bahrain: “Bei ricordi, non il finale”

Ma questa Ferrari può sognare un altro podio? Vettel è abbastanza pessimista, Charles ci crede di più: “Penso che possiamo ambire al terzo posto nella classifica costruttori, è sicuramente l’obiettivo. Realisticamente, però, credo sia un traguardo molto molto difficile. Abbiamo bisogno di tre weekend perfetti, quindi cominciamo a concentrarci su noi stessi e poi vediamo se ce la faremo. Dipenderà anche da quanto saranno costanti i nostri rivali, soprattutto la Racing Point, nelle ultime tre gare“.

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