Sunday, April 11
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Szoboszlai torna in cima alla lista Milan, ma va risolta prima la questione Calhanoglu. Bonera e… – Milan News

Dominik Szoboszlai potrebbe lasciare il Salisburgo a gennaio o giugno. La posizione del giocatore e del suo entourage è trapelata da qualche settimana e il Milan è tornato a mettere il talento ungherese in cima alla lista dei possibili acquisti. La dirigenza rossonera è attentissima ai giovani più bravi d’Europa e Szoboszlai rientra a pieno merito in questa categoria. Il gioiellino classe 2000 per ben due volte è stato vicino al Milan. La prima volta nel gennaio 2020 con Zvonimir Boban che aveva allacciato contatti con il suo agente, e poi in estate quando la rivoluzione Rangnick sembrava imminente e il mister tedesco aveva avuto dei colloqui avanzati con il ragazzo. Per ben due volte Szoboszlai è stato vicinissimo a vestire rossonero, segno di gradimento assoluto nei suoi confronti da parte della dirigenza milanista, ma anche consapevolezza dei costi. Szoboszlai ha una clausola da 25 milioni di euro circa e il rendimento ad altissimi livelli in questo avvio di stagione (già 3 gol in Champions League) ha esposto il giocatore ad una vetrina mediatica enorme, per questo ci sono diversi club che hanno manifestato più di un semplice interesse con lo staff del giocatore. Il Milan è presente in questa griglia ma ci sono anche Arsenal, Bayern e Lipsia e molte società che non sono uscite allo scoperto pubblicamente.

Il Milan vorrebbe provarci ma deve prima risolvere la questione Calhanoglu, perché sotto il profilo numerico la rosa sarebbe completa se dovesse rinnovare. Il problema però resta la cifra del rinnovo del turco, e questo lascia aperto più di uno spiraglio per Szoboszlai. La richiesta economica di Calhanoglu è molto alta, vorrebbe più del doppio rispetto ai 2,5 milioni di euro attuali, mentre il Milan si è spinto fino a 3,5 milioni e difficilmente andrà oltre. La speranza di Maldini è che Calhanoglu possa convincersi a rimanere con uno stipendio inferiore, comprendendo anche il momento di crisi che attraversa il sistema calcio, definito “al collasso” a causa del Covid da molti presidenti e dirigenti di serie A. D’altronde la società si è esposta pubblicamente parlando di “fiducia” sul rinnovo del turco, ma attualmente non ci sono stati molti passi avanti. Dunque se Calhanoglu dovesse prolungare sarà alle cifre che detta il club, altrimenti potrebbe lasciare i rossoneri a parametro zero a fine stagione e in quel caso il Milan andrebbe a spingere per Szoboszlai.

Purtroppo il Milan non avrà Stefano Pioli in panchina a Napoli e la perdita è pesante. Perché il mister non solo è una guida fondamentale per tutto il gruppo, ma avrebbe dovuto preparare la gara in questi giorni di sosta per affrontare un avversario complicato, nello scontro diretto per la Champions. Napoli-Milan è troppo importante per l’economia del campionato rossonero e il Covid ha già inciso sottraendo alla formazione milanista il proprio allenatore. Pioli molto probabilmente mancherà anche contro il Lille, in un momento cruciale della stagione perché alla ripresa il Milan avrà 10 partite in 30 giorni (7 di campionato e 3 in Europa). Dunque spazio a Daniele Bonera, scelto dal Milan come sostituto di Pioli e del suo vice Murelli (anche lui con il Covid). L’ex difensore rossonero ha ottenuto il patentino da allenatore a settembre e può presenziare in panchina a Napoli. Bonera in questi giorni, grazie al supporto tecnologico predisposto dal club per avere indicazioni da Pioli, sarà coadiuvato nella preparazione alla trasferta del San Paolo. Un sistema di video live, l’uso di droni e programmi specifici aiuteranno Pioli ad avere sempre la situazione sotto controllo dal suo isolamento domestico. Per Bonera però sarà un esordio complicato perché si giocherà la testa della classifica contro il suo amico Gattuso, compagni di squadra ai tempi del Milan.

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