Friday, April 23
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Peccati di gioventù – FormulaPassion.it

Un elogio alla vecchia guardia. Il Gran Premio di Turchia ha visto un totale di 98 anni salire sul podio, una rarità in una F1 che vede i giovani talenti avere spesso la meglio sui veterani del Circus. Lewis Hamilton (classe 1985), Sergio Perez (classe 1990) e Sebastian Vettel (classe 1987) sono stati i tre piloti a godersi il podio dell’Istanbul Park al termine di una gara pazza nella quali tutti i protagonisti hanno dovuto fare i conti con una pista in costante evoluzione con una sola costante, il poco grip. Hamilton, Perez e Vettel curiosamente erano anche gli unici piloti ad aver già corso in Turchia nel 2011 quando si disputò l’ultima edizione vinta proprio dall’attuale pilota Ferrari.

Il ‘triello’ Perez-Vettel-Leclerc – VIDEO

I giovani rampanti, ad ogni modo, non hanno certo sfigurato, anche se hanno macchiato le loro prestazioni con errori veniali. Max Verstappen, ad esempio, ha perso la pole position uscendone visivamente provato a livello morale, poi in gara ha gettato al vento le possibilità di vittoria in un attacco troppo azzardato nei confronti di Sergio Perez, una manovra che sarebbe valsa la seconda posizione e, soprattutto, la pista libera per lanciarsi all’inseguimento del leader Lance Stroll autore della pole position sabato in qualifica. Charles Leclerc, invece, stava coronando una rimonta ragguardevole addirittura con la seconda posizione finale, ma ha esagerato nella staccata conclusiva per difendersi dal ritorno di Sergio Perez. Un bloccaggio che in un colpo solo gli è costato due posizioni e il quarto posto finale.

Un 540° da funambolo – VIDEO

“Abbiamo assistito ad una sorta di inno all’esperienza che ha evidenziato quello che le giovani stelle devono ancora imparare – l’opinione di Ross Brawn specialmente è stato affascinante assistere al weekend di Sebastian Vettel, si fa in fretta a dimenticare quanto talento abbia questo pilota. Per lui il 2020 è stato difficile, da separato in casa in Ferrari e all’ombra di Leclerc. Il monegasco e Verstappen non avevano mai preso parte ad una gara così e sono certo che faranno tesoro di questa esperienza. Sono sicuro che se si corresse un altro Gran Premio di Turchia i due classe 1997 avrebbero un approccio diverso”.

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