Friday, April 16
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Hamilton, Mercedes e l’ipotesi del ritiro. Dietro allo sfogo la difficile trattativa per il rinnovo del… – Corriere della Sera

Le Frecce nere in parata dopo il traguardo, giro d’onore nella terra rossa dove Schumacher era invincibile. La Mercedes il team pi forte nella storia della F1, nessuno aveva mai conquistato sette titoli costruttori di fila, si celebra nell’autodromo intitolato a Enzo e Dino Ferrari per uno strano scherzo del destino, davanti al presidente John Elkann. Le foto dietro al garage con i meccanici, le magliette fradicie di champagne, Lewis Hamilton sul podio beve dalla scarpa di Daniel Ricciardo.

Domina sulla pista di Senna, si lascia Bottas dietro e Verstappen nella ghiaia, la Ferrari applaude da lontano: Leclerc quinto e Vettel 12esimo, grintoso ma penalizzato da un pit-stop tormentato. Stelle e cartoncini colorati, ma una festa carica di malinconia, di inquietudine. Movimentata, pi che dai sorpassi, dalle riflessioni di Hamilton. Parole come macigni, non c’ nessuna garanzia che io sia in Formula 1 l’anno prossimo.

Rispondeva alle domande sul futuro di Toto Wolff: il team principal (e azionista ) in cerca di un altro ruolo, stanco delle routine delle trasferte. Si sente cambiato dopo il lockdown, ha individuato un successore, fiuta aria di fine ciclo e si prepara al dopo, per un incarico davanti a una scrivania. Entrambi sono in trattativa per un complesso rinnovo, Lewis ne approfitta per prendersi la scena, per soffiare sulla clamorosa ipotesi del ritiro: Ci sono un sacco di cose che mi divertono al di fuori delle corse, il tempo dir che cosa far. C’ chi sostiene che sia pretattica per accelerare le trattative, chi la bolla come una provocazione: Lewis guadagna 45 milioni di dollari a stagione, con la crisi economica generata dal Covid certe cifre sono ormai fuori portata, prima della pandemia aveva chiesto un rialzo a 50. A 35 anni, dopo aver stracciato tutti i primati (quest’anno eguaglier i sette Mondiali di Schumi) si muove in un territorio sconosciuto.

Da Stoccarda il presidente Ola Kallenius ha confermato pi volte che la Mercedes continuer in F1 anche nel 2022, la stagione del cambio di regole. Ma novembre Natale non cos lontano — commenta il pilota inglese — e manca ancora la firma sul contratto. Lewis sembra lanciare messaggi quando sottolinea di aver voglia di continuare perch sono in una forma strepitosa ma contemporaneamente lascia trapelare segnali di usura. Capisco Toto, parliamo di cose profonde insieme. So come si sente, con lui condividiamo e portiamo un grosso peso.

Per il boss austriaco Lewis ha detto certe cose perch era stanco ed emozionato: Non credo che succeder, il nostro viaggio non ancora finito. Per mai dire mai: Niki Lauda una mattina si svegliato e ha detto basta, quindi non c’ nulla di certo. La Mercedes lo sa bene, Nico Rosberg moll dopo aver vinto il titolo nel 2016. Un bis con Hamilton sarebbe incredibile

2 novembre 2020 (modifica il 2 novembre 2020 | 10:46)

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