Wednesday, May 12
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Gerd Müller, il lento addio. La moglie: “Non mangia più, dorme verso laldilà” – La Gazzetta dello Sport

La leggenda del calcio tedesco, recordman di gol in Bundesliga, è affetto da demenza dal 2008. La signora Uschi non riesce più a vederlo per via della pandemia: “Ma è sereno, non credo soffra”

Parole forti, che descrivono una situazione molto grave. Uschi Müller, moglie di Gerd, il “Bomber der Nation”, ha descritto, a un giorno dal 75esimo compleanno dell’ex attaccante del Bayern, lo stato di salute del marito, malato, dal 2008, di demenza. Proprio a causa della malattia Müller non si fa vedere in pubblico da diversi anni. La malattia era stata resa nota dal Bayern nel 2015.

La situazione

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“Non mangia praticamente nulla, riesce solo a deglutire”, così, Uschi, che dal 1967 è la moglie di Müller (i due si sono conosciuti in un bar quando lei aveva 16 anni e lui 20), ha descritto alla Bild la situazione di Gerd, che da cinque anni vive in una residenza sanitaria. “Sta sdraiato a letto quasi 24 ore al giorno. Raramente ha momenti di veglia, è così bello quando apre gli occhi, anche se solo per pochi minuti. Attraverso il battito di ciglia può rispondere di sì o di no alle domande che gli facciamo. A volte guardiamo insieme la televisione, anche se lui non recepisce”. Prima del coronavirus Uschi andava a trovare il marito quasi tutti i giorni, cosa che da qualche mese è impossibile: “Solo un anno fa era tutto diverso – ha spiegato -. Riuscivo anche a portarlo in gelateria. Poi però è arrivato il coronavirus. Per tre mesi non l’ho potuto visitare e non potevo spiegargli il motivo”. In questi mesi però la situazione è peggiorata: “Gerd dorme verso la propria fine. Tiene gli occhi chiusi, assume solo cibo frullato. Mi dà la sensazione di essere calmo e sereno, non credo stia soffrendo. Sta dormendo verso l’aldilà. Spero solo che non possa riflettere sul suo destino e le sue condizioni attuali”.

La storia

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Campione del mondo nel 1974, Müller, in nazionale, ha segnato 68 gol in 62 partite. Solo Klose, con 71 centri (ma in 137 partite) ha realizzato più gol di lui con la Germania. Con il Bayern ha invece vinto quattro campionati e tre Coppe dei Campioni. Per 32 anni è stato il miglior marcatore della storia dei mondiali con 14 centri, record che gli hanno portato via il brasiliano Ronaldo prima e lo stesso Klose poi. In Bundesliga ha segnato 365 gol in 427 partite (tutti con il Bayern), ed è così il miglior marcatore di sempre del campionato tedesco (al secondo posto Fischer con 268 centri, al terzo Lewandowski con 246). Nessuno, in Germania, ha vinto la classifica cannonieri con la sua frequenza (7 volte) ed è lui anche il miglior marcatore in un singolo campionato (segnò 40 reti nel 1972). Proprio per il suo fiuto del gol venne soprannominato “Bomber der Nation”, il migliore di sempre fra i tedeschi. Ora però tiene la Germania con il fiato sospeso per le sue condizioni di salute. Da anni gravi, e, stando al racconto della moglie Uschi, ormai quasi drammatiche.

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