Thursday, April 22
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Prima fila “all black” a Imola: Bottas sorprende Hamilton, la Ferrari fa un passo indietro – Sportmediaset – Sport Mediaset

Valtteri Bottas strappa a Lewis Hamilton la pole position del tredicesimo appuntamento del Mondiale a Imola. Il finlandese batte per 97 millesimi il leader del Mondiale che completa l’ennesima prima fila tutta Mercedes. Max Verstappen (+0.567)  divide la seconda fila con il sorprendente Pierre Gasly (+0.983). dalla terza fila scatteranno Daniel Ricciardo e Alexander Albon mentre Charles Leclerc (+1.007) deve accontentarsi del settimo tempo. Sebastian Vettel non supera il taglio del Q2 e prenderà il via dalla settima fila.

Tra Hamilton e Verstappen finisce per godere… Bottas. Il finlandese brucia il leader del Mondiale all’ultimo “time-attack” e gli strappa per una manciata di millesimi la pole del primo GP iridato a Imola, a quattordici anni di distanza da quello precedente. Bravo, Valtteri, a ribaltare il suo abituale approccio che lo vedeva velocissimo al venerdì ma poi inesorabilmente scavalcato da Hamilton in qualifica e – soprattutto – in gara. Gli “All Blacks” della Formula Uno blindano la prima fila di un appuntamento che, alla Mercedes, porterà “facilmente” il settimo titolo iridato Costruttori. La minaccia rappresentata da Max Verstappen (alla fine terzo ma staccato di oltre mezzo secondo) si smaterializza nei primi minuti del Q2, quando una perdita di potenza costringe l’olandese ai box (“No power! No power!” urlato alla radio) ed il suo team ad un intervento “a cuore aperto” sulla RB16 per restituire allo stesso Max una monoposto da qualificare all’ultimo secondo per la fase decisiva delle qualifiche. Superiore alla delusione di Verstappen è solo quella di Lewis Hamilton (manifestata apertamente a caldo, ai microfoni) che alla pole su questo circuito teneva particolarmente. Per via dei tanti significati dei quali è intriso questo revival (una tantum?) di Imola nel Mondiale.

In un pomeriggio dai colori tenui e tipicamente autunnali (così diversi dalla luce piena  e primaverile dei GP andati in scena da queste parti nel passato) , manca pure il rosso acceso della Ferrari, che non va oltre il settimo tempo di Charles Leclerc ed il 14esimo di Sebastian Vettel. Il tedesco si fila ancora una volta casco e guanti alla fine del Q2, chiuso alle spalle del sempre più sorprendente George Russell. Quest’ultimo tra l’altro alla sua settima promozione stagionale (su tredici GP) nel Q2 stesso con la Williams: poco competitiva sul giro ma velocissima – grazie alla PU Mercedes – nel primo settore, tutto dritto o quasi. Leclerc invece prenderà il via dalla quarta fila, insieme a Daniil Kvyat con l’Alpha Tauri che ha però nel compagno di garage del russo la propria “punta” per il GP dell’Emilia-Romagna. Charles Gasly chiude infatti quarto  per quello che è il miglior risultato di sempre in qualifica per il team che ha la propria sede a Faenza, a pochi chilometri dall’autodromo intitolato a Enzo Ferrari ed a suo figlio Dino. L’aria di casa (anzi, dell’Italia, visto il successo di un mese e mezzo fa a Monza) fa davvero bene al francese, appena riconfermato dalla squadra.

Davanti a Leclerc ci sono anche la Renault di Daniel Ricciardo (Esteban Ocon è solo dodicesimo) e la Red Bull di Alexander Albon mentre alle sue spalle ci sono – a chiudere la top ten – le due McLaren di Lando Norris e Carlos Sainz Jr. Deludono anche Sergio Perez (11esimo) e Lance Stroll (15esimo) con la Racing Point in fase calante. Cosiccome Kimi Raikkonen e Antonio Giovinazzi (rispettivamente 18esimo e 20esimo, divisi dal solito Latifi) con l’Alfa Romeo. Battuti, il finlandese e l’italiano, dalle Haas ugualmente spinte dalla power unit Ferrari che Romain Grosjean e Kevin Magnussen qualificano in 16esima e 17esima posizione.

 

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